Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635
(integrale)
Un ufficio speciale istituito presso il Ministero dell'Interno provvede alla diramazione delle ricerche a mezzo di apposito bollettino periodico, che č inviato agli uffici di pubblica sicurezza, ai comandi dei carabinieri ed a quegli altri uffici e comandi che possano interessarsi del relativo servizio.
DEL LA CARTELLA BIOGRAFICA E DEL REGISTRO DEI PREGIUDICATI
In ogni ufficio di pubblica sicurezza sono tenuti un registro nominativo ed i fascicoli riguardanti i singoli ammoniti, i confinati, i sottoposti a misure di sicurezza personali e gli altri pregiudicati che hanno domicilio nella circoscrizione, nelle forme stabilite con istruzioni del Ministero dell'Interno.
Dei pregiudicati minori degli anni diciotto č tenuto un registro nominativo separato.
In ogni fascicolo individuale č tenuta una cartella biografica, in cui sono riassunti tutti i precedenti, le imputazioni e le condanne.
L'obbligo di trasmettere ogni quindici giorni il dispositivo delle sentenze, portanti condanne a pene restrittive della libertą divenute esecutive, al Questore del domicilio o dell'ultima dimora del condannato, a termine dell'art. 160 della Legge, incombe anche ai cancellieri dei Tribunali militari, e di qualsiasi altro organo giurisdizionale ordinario o speciale.
Il dispositivo delle sentenze di condanna č dai cancellieri trascritto in foglio a parte per ciascun condannato.
Il Questore annota la sentenza nella cartella biografica, ne informa l'autoritą locale di pubblica sicurezza e conserva l'estratto nel fascicolo individuale della persona cui si riferisce.