Home  


 

Altra normativa

 

 

 

 

 

Legge 19 Marzo 1936, n. 508

“Conversione in legge del Regio Decreto-Legge 26 settembre 1935 - XIII, n. 1952, concernente la disciplina del servizio delle guardie particolari giurate”.

 

 

 

 (G.U. del 08 Aprile 1936, n. 82 )

 

 

 

Salva in formato.pdf
Modulo in formato PDF (200,56Kb)

 

 

Preambolo

 

 

 

Vittorio Emanuele III

Per grazia di dio e per volontà della nazione

Re d'Italia

Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;

Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:

 

 

 

 

Articolo Unico.

 

 

E’ convertito in legge il Regio Decreto-Legge 26 settembre 1935 - XIII, n. 1952, concernente la disciplina del servizio delle guardie particolari giurate.

Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello stato.

 

DATA A ROMA, ADDÌ 19 MARZO 1936
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI - SOLMI.
VISTO, IL GUARDASIGILLI: SOLMI.
 


 

 

 

 

Regio Decreto-legge 26 settembre 1935, n. 1952

"Disciplina del servizio delle Guardie Particolari Giurate" (1) (2)

 

 

(1) Vedi anche gli artt. 133-141, r.d. 18 giugno 1931, n. 773, nonché gli artt. 249-256 del r.d. 6 maggio 1940, n. 635.  

(2) A decorrere dalla data di nomina del primo governo costituito a seguito delle prime elezioni politiche successive all'entrata in vigore del d.lg. 30 luglio 1999, n. 300, le prefetture sono trasformate in uffici territoriali del governo; il prefetto preposto a tale ufficio nel capoluogo della regione assume anche le funzioni di commissario del governo (art. 11, d.lg. 300/1999, cit.).

 

(Gazz. Uff. 22 novembre 1935, n. 272). –

 

 

 

» Preambolo

» Articolo  1

» Articolo  2

» Articolo  3

» Articolo  4

» Articolo  5

» Articolo  6

» Articolo  7

 

 

 

Preambolo 

 

  (Omissis).

 

 

Articolo 1

 

  Il servizio delle guardie particolari giurate nominate a sensi degli artt. 133 e seguenti del testo unico della legge di pubblica sicurezza, approvato con Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, è posto sotto la diretta vigilanza del Questore.  

Resta ferma la competenza del Prefetto per quanto concerne la loro nomina ed il rilascio della licenza richiesta dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza dal relativo regolamento.

 

 

Articolo 2

 

  Coloro che impiegano guardie particolari giurate debbono sottoporre all'approvazione del Questore della provincia, nel cui territorio viene disimpegnato il servizio, tutte le modalità con cui il servizio stesso deve essere eseguito con la specificazione dei compiti assegnati ad ogni singola guardia.

 

 

Articolo 3

 

  È data facoltà al Questore di modificare le norme di servizio proposte in esecuzione dell'articolo precedente e di aggiungervi tutti quegli obblighi che ritenesse opportuno nel pubblico interesse.

 

 

Articolo 4

 

  In caso di inosservanza da parte di una guardia particolare giurata degli obblighi fissati può il Questore sospenderla immediatamente dal servizio salvo il provvedimento di revoca della licenza da parte del Prefetto.

 

 

Articolo 5

 

 

  È vietato a chi impiega guardie particolari giurate di disporre delle stesse in modo non conforme alle norme di servizio approvato dal Questore.

 

 

Articolo 6

 

  Le infrazioni al presente decreto sono punite a termini dell'art. 17 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773.

 

Articolo 7

 

  (Omissis).

 

 

 

 

Accessi a questa pagina:

 Hit Counter