Milano, 11 novembre 2025 – Un autista di noleggio con conducente (Ncc) residente in Brianza si è visto annullare 131 multe su 134 elevate nel giugno 2023 per accessi vietati e violazioni del Codice della strada nella città di Milano. L’importo complessivo delle sanzioni superava i 13.500 euro, una cifra che avrebbe potuto mettere in crisi la sua attività artigianale, composta da un solo operatore e due veicoli.
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131 multe annullate: applicato l’articolo 198 bis Codice della Strada
L’autista, assistito dall’avvocato Renato Maturo, ha presentato ricorso davanti al giudice di pace di Milano, che ha accolto la richiesta di annullamento di 131 verbali e ridotto la sanzione complessiva a soli 261 euro più le spese di notifica, pari a 1.921 euro. La pronuncia è stata emessa dalla giudice Marialuisa Spinelli, che ha applicato l’articolo 198 bis del Codice della strada, introdotto con il decreto Infrastrutture del 2022. Tale norma consente di unificare in un’unica sanzione le multe per violazioni ripetute senza contestazione immediata, considerando legittima solo la prima infrazione e annullando le successive.
Nel dettaglio, le violazioni contestate riguardavano la circolazione nella corsia riservata ai mezzi pubblici (122 verbali), l’ingresso nell’Area C senza pagamento della tariffa prevista (8 verbali) e accessi nella Ztl milanese non autorizzati. L’avvocato Maturo ha sottolineato come l’elevato ammontare delle multe avrebbe potuto portare al fallimento l’attività dell’autista, evidenziando inoltre che l’assenza di contestazione immediata ha impedito al conducente di correggere tempestivamente il proprio comportamento.
Precedenti casi di annullamento e criticità nella gestione delle Ztl
Questo episodio si inserisce in una serie di controversie analoghe che hanno coinvolto gestori di attività di trasporto e imprese milanesi, spesso vittime di sanzioni cumulate per accessi ripetuti nelle zone a traffico limitato. Un caso simile ha riguardato un titolare di una ditta di consegne che, con 197 multe accumulate nell’Area B tra maggio e settembre 2022 per un importo complessivo di oltre 9.600 euro, ha visto annullare 191 verbali dopo ricorso, pagando solo una frazione della somma richiesta.
Spesso, come evidenziato da Federconsumatori Milano, le difficoltà nascono anche da comunicazioni poco chiare da parte del Comune riguardo le zone a traffico limitato, con effetti negativi sulla comprensione delle limitazioni da parte degli utenti.
Milano, città metropolitana con oltre 1,3 milioni di abitanti, continua a gestire con particolare attenzione le Ztl e le politiche di mobilità sostenibile, ma i casi di contestazioni multiple sollevano questioni importanti sulla necessità di un’efficace informazione e di un’applicazione equilibrata delle norme.
