Nuova โZona 30โ dentro la ZTL: non solo vicoli, ma anche arterie centrali. Ecco dove scatta e cosa puรฒ succedere a chi non si adegua.
Da giovedรฌ 15 gennaio 2026 entra in vigore il nuovo limite di 30 km/h nel centro storico di Roma, allโinterno della ZTL Centro Storico. Non riguarda soltanto le strade secondarie: la misura interessa anche tratti di viabilitร molto frequentati e โdi scorrimentoโ per chi attraversa il centro.
Tra le arterie citate nel provvedimento compaiono corso Vittorio Emanuele II, via del Teatro Marcello e il Traforo, strade che per molti automobilisti sono abitudini quotidiane, non unโeccezione turistica. In sostanza, come riferisce anche alanews.it, cambia la regola di base: in unโarea giร delicata per densitร di pedoni, biciclette, bus e attraversamenti, la velocitร massima consentita si abbassa e diventa piรน uniforme.
Indice
Perchรฉ il Comune abbassa il limite: sicurezza e qualitร della vita
Lโobiettivo dichiarato รจ doppio: ridurre il rischio e la gravitร degli incidenti e migliorare la vivibilitร del centro, tra rumore e qualitร dellโaria. ร una scelta che si inserisce nella logica delle โZone 30โ adottate in molte cittร europee: meno velocitร significa, in media, meno frenate improvvise, piรน tempo di reazione e impatti meno violenti, soprattutto nei contesti urbani ad alta promiscuitร .
Nel centro storico di Roma, poi, la questione non รจ solo stradale: รจ anche urbana. Ridurre la velocitร serve a rendere piรน compatibile la mobilitร con unโarea che concentra patrimonio storico, attivitร commerciali, flussi turistici e residenzialitร .
Controlli e nuove installazioni: cosa aspettarsi nel 2026
Il limite a 30 km/h non vive di โbuone intenzioniโ: regge se cโรจ segnaletica chiara e un sistema di controllo credibile. In parallelo alla Zona 30 del centro, il Comune ha indicato un piano piรน ampio di interventi su Roma: circa mille strade con limite ridotto a 30 km/h, lโinstallazione di cinque nuovi autovelox lungo via Cristoforo Colombo, la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati e lโattivazione, entro il 2026, di nuovi sistemi Photored per il controllo elettronico delle infrazioni agli incroci.
Per chi guida, il messaggio pratico รจ semplice: la โcittร 30โ non sarร confinata a poche strade simboliche. E, soprattutto, sarร accompagnata da strumenti di controllo piรน capillari.
Cosa rischia chi supera i 30 km/h nel centro storico
Dal punto di vista sanzionatorio, superare il limite non รจ una โsvistaโ neutra: รจ una violazione piena del Codice della strada. In termini pratici, chi non si adegua rischia multa, decurtazione dei punti e, nei casi piรน gravi (quando lo scarto rispetto al limite รจ elevato), anche sanzioni accessorie come la sospensione della patente.
Cโรจ un aspetto che spesso viene sottovalutato: in un contesto urbano come il centro storico, la violazione puรฒ diventare rapidamente piรน problematica se si somma ad altri fattori (traffico, attraversamenti, manovre improvvise). Tradotto: anche pochi chilometri orari โin piรนโ possono fare la differenza, non solo sul piano della sicurezza, ma anche sul piano del verbale.
